I diamanti sono da sempre sinonimo di bellezza, eleganza e raffinatezza. Sono infatti le pietre preziose per eccellenza, perfette per un dono speciale o per suggellare le occasioni più importanti con un simbolo dal significato forte ed eterno.

Ma qual è il reale valore dei diamanti? Per rispondere a questa domanda, è necessario eseguire la perizia e valutazione delle gemme. Queste operazioni possono essere volte soltanto dagli istituti gemmologici, tra i quali figura IGR Diamanti Roma. Il suo team, attivo nel territorio da diversi anni, si compone di esperti gemmologi che nel corso del tempo hanno saputo distinguersi e fidelizzare la propria clientela grazie alla loro elevata professionalità e competenza.

Come si esegue la perizia di un diamante?

Per ottenere una perizia professionale e affidabile è necessario rivolgersi ai professionisti del settore, in possesso sia dei titoli sia dei macchinari adatti ad eseguire questa delicata procedura.

La perizia punta a valutare alcune ben precise caratteristiche del diamante, altrimenti note come quattro C: cut (taglio), carat weight (peso), colour (tonalità) e clarity (purezza). Vediamo allora come vengono analizzati questi elementi.

Taglio (cut)

Il Rapaport è il listino prezzi dei diamanti tagliati, stilato e aggiornato mensilmente dagli analisti del settore. La classificazione del taglio del diamante si basa su tre livelli di qualità: taglio scarso (in questo caso il diamante viene svalutato per circa il 15% del suo valore), taglio buono e taglio eccellente (la quotazione del diamante aumenta del 20%).

Oltre alla qualità del taglio, per stabilire l’esatto valore del diamante bisogna valutare il diametro della tavola, l’altezza della corona, l’angolo del padiglione, lo spessore della cintura, l’altezza del padiglione e l’altezza totale.

Peso (carat weight)

La pesatura del diamante viene eseguita con una bilancia professionale, tarata specificatamente per eseguire le perizie gemmologiche.
Il carato metrico (Ct) è l’unità di misura della massa del diamante e viene espressa con almeno due decimali dopo la virgola: 1 carato equivale a 0,2 grammi.

Le dimensioni, invece, indicano larghezza, altezza e lunghezza del diamante e vengono misurate con un calibro.

Il colore (color)

Per analizzare il colore dei diamanti, questi ultimi vengono posti all’interno di un cuneo di carta e messi a paragone con alcune pietre campione. Gli esperti professionisti mettono a confronto il diamante da valutare con varie pietre e stabiliscono quali colorazioni si avvicinano maggiormente.

Il Gemological Institute of America (GIA) ha stabilito una scala internazionale che l’esperto utilizza per calcolare il colore del diamante: si parte dal valore Z (corrispondente alla tonalità più forte e giallognola) al valore D (che indica il diamante incolore, il più pregiato).

La scala internazionale è utilizzata per diamanti di 0,30 ct o di dimensioni superiori. Per una massa inferiore, invece, si può ricorrere a una classificazione semplificata.

La purezza (clarity)

La purezza del diamante viene analizzata tramite un’attenta osservazione sotto lente d’ingrandimento. Quasi tutti i diamanti, infatti, presentano internamente o esternamente delle inclusioni, ossia delle piccole impurità. Il diamante con meno inclusioni, naturalmente, è quello che corrisponde ad un valore più elevato.

L’occhio umano non può notare queste imperfezioni, pertanto per montare i diamanti sui gioielli è preferibile scegliere delle pietre che presentino alcune impurità: in questo caso, infatti, il prezzo finale cala notevolmente.

Un secondo fattore che influisce sulla purezza del diamante è la fluorescenza. Per calcolarla, il diamante viene esposto alla luce UV e, così come avviene per stabilirne il colore, viene confrontato con altre pietre campione. I diamanti che elevata fluorescenza, se esposti alla luce ultravioletta mutano il loro colore. La fluorescenza può essere classificata come nulla, debole, leggera, media o forte. Minore è la fluorescenza, maggiore è il valore del diamante.

Conclusioni

Non tutti i negozi Compro Oro possiedono le competenze o le attrezzature professionali adatte ad eseguire una corretta e affidabile perizia e valutazione dei diamanti usati. È pertanto sempre preferibile rivolgersi ai professionisti del settore, al fine di evitare spiacevoli sorprese nel momento in cui si intende rivendere il diamante, o nel caso in cui lo si voglia acquistare per realizzare un buon investimento.

L’istituto gemmologico IGR Diamanti Roma, oltre ad eseguire perizie e valutazioni è abilitato al rilascio delle certificazioni, ossia dei documenti che ne attestano oggettivamente la qualità e il valore.